Venerdì 31 maggio presentazione del nuovo libro “Dalla parte dei pazienti”

INVITO – Venerdì 31 maggio alle ore 18 l’associazione Allievi e Amici del Prof G. Berni, in occasione di una serata di raccolta fondi,  
presentazione del libro “Dalla parte dei pazienti”.
Ai partecipanti sarò data una copia del libro in omaggio.
È previsto un intervento dell’attrice Alba Rohrwacher.

Firenze – Sala Dell’Auditorium Ente Cassa di Risparmio Via Folco Portinari, 5
 

 

COMUNICATO STAMPA – Presentazione oggi a Firenze del libro “Due oche rosse” di Al Coffin

Si terrà oggi, venerdì 9 novembre dalle ore 18, la presentazione del libro “Due oche rosse” del Dott. Alfonso Lagi, conosciuto nel campo letterario sotto lo pseudonimo di Al Coffin, presso il Ristorante La Loggia al Piazzale Michelangelo di Firenze.

Saranno presenti, oltre all’autore, alcuni ex viola tra cui Alberto Di Chiara, Renato Buso, Celeste Pin ed alcuni politici tra i quali il Senatore Achille Totaro (FDI) e il Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani (PD).
Condurrà la presentazione il Dott. Giacomo Trallori con Marcello Mancini.

Al termine sarà offerto un piccolo rinfresco e sarà possibile acquistare una copia del libro autografata dell’autore.

È uscito il nuovo romanzo di Al Coffin!

Una donna viene uccisa in modo efferato. Un’altra dona viene uccisa nello stesso modo. I delitti si consumano in una casa di cura dove si rincorrono sospetti e accuse fra i dipendenti e nei confronti dei numerosi frequentatori. Criminalità organizzata, gelosie professionali, commercio illecito di farmaci, rivendicazioni personali si intrecciano e concorrono a rendere il quadro investigativo complesso e difficile. Più investigatori si alternano nelle indagini ma alla fine la coppia Boldri Lorenzini dimostrerà il valore dell’uomo comune, dell’onesto e semplice ragionamento che permette di individuare il colpevole e di assicurarlo alla giustizia.

Presentazione del libro venerdì 9 novembre 2018 per maggiori informazioni press@vits.it

Pazienti in Libertà

Questo volume è dedicato ai miei pazienti più intelligenti e ai miei colleghi medici che riconosceranno alcuni comportamenti stereotipati, riferibili a se stessi o a loro conoscenti.
È un discorso semiserio articolato in venti vignette, con qualche nota amara sulla mentalità comune e sulla vita quotidiana. Sotto l’apparente brio della narrazione ho in verità, voluto nascondere il senso amaro della vita che non lascia scampo a nessuno e ti colpisce inesorabile con la sua dura realtà.
Ho preso l’idea da situazioni reali, osservate e vissute negli ultimi anni della mia professione, quando il tempo me l’ha permesso. La riduzione della quantità e del ritmo del mio lavoro, mi hanno dato la possibilità di raccoglierle e di rifletterci un po’ sopra. La mia intenzione è stata quella di mostrare situazioni apparentemente fuori dal comune ma in realtà frequenti, prendendo spunto da un caso clinico per arrivare a rilevare il modo di reagire delle persone, psicologico e comportamentale. In particolare ho voluto evidenziare i paradossi delle loro opinioni che mal si accordano con una cultura, quale ci si dovrebbe aspettare da persone che vivono ben dentro il XXI secolo, che hanno la possibilità di accedere a informazioni qualificate e che dovrebbero avere una critica costruttiva.
Non è così.
Responsabilità? Non saprei. Forse il mondo dei media, la politica, la scuola, l’ignavia che caratterizza il genere umano? Non mi sono posto il problema delle colpe, nonostante la mia cultura cristiana e cattolica. Ho voluto solo osservare e ho riferito, facendo quello che si dice dovrebbe essere il lavoro del cronista.
In corsivo ho riportato i commenti e i pensieri che sono venuti a me e che non ho comunicato né ai pazienti né ai loro familiari, una sorta di colloquio riservato fra me e i miei lettori per facilitare la comprensione delle mie osservazioni.

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Il patto di ferro

Il_patto_di_ferroLa Signora Wallis Simpson era una donna affascinante, colta e ben introdotta nella alta società degli anni ’30. Per motivi che non sono stati chiariti, forse per un insieme di circostanze, ella aveva stretto un patto, che fu definito di ferro, con il suo amico Jack von Ribbentrop con lo scopo di “germanizzare” l’Inghilterra. Pedina inconsapevole di questa operazione fu il giovane Re Edoardo VIII che rimase vittima del suo fascino e dei suoi piani. Fu proprio a causa della Wallis e delle sue azioni che la Nazione Inglese corse un serio pericolo di veder soffocata la sua democrazia e la sua indipendenza. Il pericolo fu molto grande, maggiore di quello che causarono le armi nella successiva guerra mondiale. Fu la attenta sorveglianza delle forze sane del paese, fu lo spirito di sacrificio di alcune persone che pagarono con la propria vita che permisero di sventare il piano sottile e raffinato che era stato ordito. Alla fine fu data una giustificazione davanti all’opinione pubblica e alla storia che è quella che tutti conosciamo dalle cronache e dai libri di storia. Le cose andarono però diversamente e questo libro lo spiega, rivelando particolari che solo la testimonianza di coloro che hanno in qualche modo assistito ai fatti o che ne hanno sentito raccontare da testimoni diretti ha permesso di ricostruire con una sufficiente verosimiglianza. Naturalmente tutti i nomi riportati sono di fantasia perché l’anonimato deve coprire sempre i veri protagonisti di queste delicate vicende.

Acqua tofana

Acqua_tofanaUna giovane ragazza inglese è in vacanza in Italia e si trova coinvolta in una vicenda insolita. Una sera rientrando nel proprio appartamento scopre il corpo senza vita di uno sconosciuto seduto in una poltrona del suo salotto. La sorpresa non è piacevole. La polizia accerta che si tratta di un omicidio e sulla ragazza cadono i maggiori sospetti così che ella viene arrestata in attesa delle conclusioni delle indagini. Ritorna la coppia del commissario Boldri e del brigadiere Lorenzini che già si sono distinti nel caso de ‘Lo sconosciuto’ e in 72 ore riescono a svelare la complessa vicenda che sta dietro al delitto. Il romanzo, ambientato nella Firenze attuale, si caratterizza per la narrazione serrata che fa presa sul lettore e lo tiene stretto al testo fino a che non arriva la soluzione. Lo stile è asciutto e il linguaggio sempre accorto e appropriato, in uno stile che richiama l’eleganza del thriller inglese