Il patto di ferro

Il_patto_di_ferroLa Signora Wallis Simpson era una donna affascinante, colta e ben introdotta nella alta società degli anni ’30. Per motivi che non sono stati chiariti, forse per un insieme di circostanze, ella aveva stretto un patto, che fu definito di ferro, con il suo amico Jack von Ribbentrop con lo scopo di “germanizzare” l’Inghilterra. Pedina inconsapevole di questa operazione fu il giovane Re Edoardo VIII che rimase vittima del suo fascino e dei suoi piani. Fu proprio a causa della Wallis e delle sue azioni che la Nazione Inglese corse un serio pericolo di veder soffocata la sua democrazia e la sua indipendenza. Il pericolo fu molto grande, maggiore di quello che causarono le armi nella successiva guerra mondiale. Fu la attenta sorveglianza delle forze sane del paese, fu lo spirito di sacrificio di alcune persone che pagarono con la propria vita che permisero di sventare il piano sottile e raffinato che era stato ordito. Alla fine fu data una giustificazione davanti all’opinione pubblica e alla storia che è quella che tutti conosciamo dalle cronache e dai libri di storia. Le cose andarono però diversamente e questo libro lo spiega, rivelando particolari che solo la testimonianza di coloro che hanno in qualche modo assistito ai fatti o che ne hanno sentito raccontare da testimoni diretti ha permesso di ricostruire con una sufficiente verosimiglianza. Naturalmente tutti i nomi riportati sono di fantasia perché l’anonimato deve coprire sempre i veri protagonisti di queste delicate vicende.

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Un commento

  1. Paolo baicchi

    Il libro mi è piaciuto molto e lo consiglio

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